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L'avvocatessa cantante "Lexrock", Paola Pellegrini, vince il premio per l' inedito band

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QUARRATA - Dopo avere superato le selezioni nazionali (ne sono state fatte 300 su tutto il territorio nazionale), Paola Pellegrini "Lexrock" (nome d'arte coniato dalla stessa Paola che unisce i suoi due mondi, da un lato la legge "lex" essendo Avvocato penalista di professione e dall'altra il rock) è arrivata a suonare a San Remo durante i giorni del celebre Festival della canzone italiana per l’esibizione conclusiva del “Sanremo Music Awards”, insieme alla sua band formata da Enrico Scarnato alla batteria e Alessio Barbasso al basso (tutti di Quarrata).

 Paola ha vinto il premio per "migliore inedito band" con una canzone da lei composta. La finalissima  è avvenuta al Gran Galà svoltosi a Montecarlo, nel Principato di Monaco, presso l'esclusivo Marriott Hotel e per l'occasione  è stata registrata una trasmissione televisiva per le reti Mediaset presentata da Jo Squillo con la partecipazione di ospiti nazionali e internazionali tra cui Alan Sorrenti, Paul Young, Walter Nudo, Sarah Jane Morris.

Nell’occasione sono stati anche festeggiati i 15 anni di attività della famosa Kermesse che ha avuto come esordio il Cremlino di Mosca e che poi è stata ospitata in molti paesi tra cui Messico, Romania, Spagna, Tenerife, Tunisi etc.  Nicola Convertino, Patron e ideatore della manifestazione, insieme a Vittorio Brazzorotto, l’organizzatore generale e Umbi Maggi, il Direttore Artistico nonché storico bassista dei Nomadi, e Leo Giunta, che coordina gli artisti, hanno messo in gioco tutte le loro forze per realizzare un evento che segna l’inizio di un progetto internazionale che porterà il “Made in Italy” e la canzone italiana a fondersi con realtà diverse dal quotidiano che puntualmente bussa alla porta dei nostri giovani .

Paola Pellegrini partecipa inoltre con il proprio brano "Dreams come true" al disco compilation "Expo 2015" del Sanremo Music Awards (Insonnia Records) disponibile sia in formato digitale che fisico e prossimamente anche in edicola come allegato della rivista "Ora".

Su di me:

Paola Pellegrini è un personaggio dalla varie sfaccettature. Avvocato penalista del Foro di Firenze ma con la passione della musica da una parte e della letteratura dall’altra. Ha all’attivo alcuni libri: la raccolta di racconti “Rime Vaganti in un cielo spezzato, bruciato, smarrito” (La Riflessione Davide Zedda Editore 2010, 162 pagine, 12 euro) e il romanzo “Ingollare senza affogare” edito da Del Bucchia nella collana Vianesca/Poesia e narrativa (copertina di Alfred Guillou, 2014, pagine 260, euro 16) con prefazione di Antonia Del Sambro. Inoltre con Gianluca Bellucci ha scritto la monografia “La repressione degli abusi edilizi nella giurisprudenza amministrativa penale e della Corte europea dei diritti dell’uomo” (Giappichelli Editore 2012).

Chitarrista e cantante rock, è attiva in rete con un proprio sito – http://www.lexrock.it/.

Suona la chitarra e scrive canzoni sin da quando era una ragazzina. Ha fatto parte in passato di varie band finché non ha deciso di dar vita ad un proprio progetto da solista – Paola Pellegrini Lexrock – dove volutamente nel nome ha unito i suoi due mondi, quello professionale (lex) e il rock.

Il primo album demo del suo progetto solista Paola Pellegrini Lexrock  si intitola “Agape” risale al 2013. Il primo disco professionale  "Dreams come true" (Qua rock records) uscito nel gennaio 2015 ha avuto il successo di critica e di pubblico, ottenendo ottime recensioni sulle riviste specializzate in Italia e all'estero, tra cui Rock Hard, Guitar Club, Rock n Roll Popular Magazine e migliaia di visualizzazioni dei video su YouTube (il singolo "Take me" girato a Villa La Magia a Quarrata - Pistoia- ha superato le 10mila

La Scheda