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Una mostra alla San Giorgio, di Giunio Gacci, il paesaggio rurale e i grattacieli

PISTOIA - dal 20 dicembre al 18 gennaio - biblioteca San Giorgio

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20 dicembre 2019 – 18 gennaio 2020 - Spazi espositivi alla San Giorgio - 

Giunio Gacci, con i pittori Roberto Giovannelli, Edoardo Salvi, Umberto Semplici, e Paolo Tesi, è stato uno studente dell'Istituto d'Arte di Pistoia quando vi insegnavano artisti importanti quali Pietro Bugiani, Umberto Mariotti, Sigfrido Bartolini, Remo Gordigiani. Anche lui, come gli amici, ha proseguito nel cammino dell'arte elaborando un linguaggio espressivo dallo stile inconfondibile che riesce a mediare le peculiarità del Novecento italiano, con la cultura francese del post-impressionismo. Un'esperienza pittorica, la sua, iniziata da studente e condotta con impegno fino ad oggi come dà conto la mostra ospitata in biblioteca che presenta una selezione di opere degli ultimi tre anni.

Si tratta dell'interpretazione di due soggetti: il primo dedicato al paesaggio rurale, da sempre prediletto e l'altro del tutto nuovo, interessato a tradurre il tema della città e dei suoi spettacolari grattacieli. Gacci vive nel tranquillo borgo di Bussotto - a suo tempo frequentato dagli artisti Agostini, Bugiani, Caligiani - e il cromatismo tonale del luogo lo ha riportato nei suoi dipinti, più e più volte; invece, il forte contrasto o la cupezza di certe soluzioni trasfigurate dei nuovi fabbricati di Ulan Bator - capitale della Mongolia - nascono dall'impressione sconcertante vissuta durante il suo viaggio in quella località così contraddittoria fra tradizione e innovazione. Per questo, guardando i quadri con gli edifici imponenti, come si è sentito turbato Giunio, lo siamo pure noi al punto di percepire il “malessere” di chi, andato in quel lontano paese per ricercare l'anima religiosa tipica del paesaggio mongolo, nel contempo, si è trovato di fronte all'omologazione dirompente della metropoli. Per questa ragione ha deciso di mostrare opere che “misurano”, tramite l'emozione, la temperie culturale del paesaggio toscano contrapposto alla spettacolarità odierna comune a molte città, anche le più impensabili come la capitale della Mongolia. (Siliano Simoncini)

La Scheda

Categoria: Mostre

Città: Pistoia

Dal: 20/12/2019 Al: 18/01/2020